A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Idillio: significato

Definizione

Genere poetico
(dal greco eidyllion, “immagine, piccola scena, quadretto”) di dimensioni ridotte, di andamento descrittivo e di tematica prevalentemente bucolico-agreste.

Spiegazione ed esempi

L’idillio è, sin dalle sue origini con il poeta Teocrito (III secolo a.C.; di lui si conservano trenta “idilli”), un componimento breve che celebra
il mondo delle campagne, trasfigurato idealmente come luogo di pace, amore e serenità. Da tale modello derivano le Bucoliche di Virgilio, che restano un termine di confronto per i secoli a venire.

Quando il termine “idillio” si svincola dalla definizione di un preciso modello di componimento letterario, esso può designare
un più generale atteggiamento verso la Natura, rappresentata come un mondo sereno e protetto, la cui armonia si contrappone al caos del mondo urbano e cittadino (anche in opere poetiche o narrative non strettamente legate al genere “idillico”). Ad esempio, il termine “idillio” è stato convenzionalmente usato per indicare le due fasi principali della poesia di Leopardi, dai “piccoli idilli” (come L'infinito del 1819) fino ai “grandi idilli” del periodo 1828-1830 (o “canti pisano-recanatesi” tra cui A Silvia, La quiete dopo la tempesta, il Canto notturno di un pastore errante dell'Asia, in cui è evidente come dell’impostazione idillica non resti che la vena riflessiva ed intimistica del poeta, che confessa sulla pagina i propri tormenti interiori). Leopardi stesso, nei suoi Disegni letterari del 1828, definisce i suoi “idilli” come "situazioni, affezioni, avventure storiche del mio animo".

Contatti Pubblicità Quality policy Note legali Cookie policy Oilproject Srl P.IVA 07236760968