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A conti fatti / 4. Boldrin intervista Reichlin: i problemi strutturali dell'Italia

A Conti Fatti, speciale Natale: Michele Boldrin e Pietro Reichlin, professore ordinario di economia all’università Luiss. Si discute dei problemi strutturali del nostro paese e del contesto internazionale.

ARGOMENTI TRATTATI
- Problemi strutturali che frenano l’Italia e cambiamenti necessari (e chi vi si oppone)
- Ruolo della Germania nella crisi dell’Unione Europea
- Approccio incurante della consistenza economica delle proposte fatte dalla politica italiana
- Fase due del governo Monti, cosa auspicare e cosa aspettarsi

Qualcuno regali una buona webcam a Boldrin (impossibile non notare la differenza con quello di Reichlin)!

Video lezione


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Domande, risposte e commenti

  • germania (1 risposta)
  • oiznem ha chiesto:

    0

    conviene di più ai tedeschi dare una mano ai paesi in crisi per il debito oppure farsi una moneta extra super?

    inserito il 28/12/2011 alle ore 20:01

      LorenzoTondi ha risposto:

      0

      Dipende da cosa si intende per "dare una mano". La Germania al momento non ha convenienza ad uscire dall'Eurozona: più della metà delle proprie esportazioni è diretta ai paesi che ne fanno parte. D'altro canto i tedeschi ultimamente hanno intrapreso un processo di internazionalizzazione della propria area di scambio che li ha portati ad aumentare la quota di esportazioni diretta in Cina, ad esempio. Questo è probabilmente un fatto fisiologico, logica conseguenza della rapida crescita che stanno sperimentando i paesi asiatici. Non c'è una risposta definitiva: il futuro della Germania nell'Europa dipende da come l'Europa deciderà di organizzarsi: ancora oggi l'unione economica tanto sbandierata è molto lontana, abbiamo mercati del lavoro diversi, sistemi fiscali diversi, e così via. L'armonizzazione delle economie dei paesi membri e l'ulteriore apertura del mercato comunitario sono passi da cui non si può prescindere per proseguire nella costruzione di un'Europa unita forte ed autorevole.

      inserito il 26/03/2012 alle ore 09:14

  • terza puntata (1 risposta)
  • Popinga ha chiesto:

    0

    Potete pubblicare anche la terza puntata di "a conti fatti"? Grazie per l'ottimo servizio che fornite

    inserito il 28/12/2011 alle ore 21:20

      stefano ha risposto:

      0

      Ciao, Popinga. Come forse avrai già visto, la lezione è online a questo link: http://www.oilproject.org/lezione/a-conti-fatti-3-unione-fiscale-europea-dibattito-bordignon-boldrin-2137.html

      inserito il 11/03/2012 alle ore 17:07

  • banche, BCE e debito italiano (1 risposta)
  • Bepi ha chiesto:

    0

    Ho letto che le banche italiane hanno emesso lunedì scorso obbligazioni con garanzia governativa (da decreto del venerdì precedente), che non hanno collocato sul mercato, ma hanno usato come collateral per avere 40 miliardi all'1% dalla BCE martedì scorso. Oggi quelle stesse banche hanno acquistato circa 10 miliardi di BOT e CTZ. Questa operazione potrebbe essere considerata come un "camuffamento" dell'acquisto diretto del debito italiano da parte della BCE, che è vietato dal suo statuto, oppure è qualcos'altro?

    inserito il 28/12/2011 alle ore 21:31

      fedeinv ha risposto:

      0

      Bepi, io credo che si tratti esattamente di quello che tu hai descritto. Credo anche però che sia stato un abile compromesso per dare respiro ai rendimenti del debito sovrano dei paesi periferici dell'eurozona senza aprire una discussione politica sul ruolo della Bce che, oggi come oggi, non sarebbe sostenibile nemmeno cominciare. Se anche queste due operazioni di Ltro si prestano a critiche sul profilo del moral hazard, cambiare ora lo statuto della Bce, sulla scia dei comportamenti irresponsabili di alcuni stati membri, sarebbe, da questo stesso punto di vista, a mio avviso, del tutto inconcepibile. Questo linkato è un post interessante sull'argomento. http://noisefromamerika.org/articolo/ma-versace-n-artro-ltro

      inserito il 26/03/2012 alle ore 10:59


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