Sostanze stupefacenti

Cocaina e crack: effetti, danni e crisi d'astinenza

A cura di:

7977 visite

2 domande

Cocaina e crack: assunzione, effetti e danni.

La cocaina è una sostanza stupefacente che si ottiene dalle foglie di coca, che viene trasformata in una polvere idrosolubile e a sua volte diluita con sostanze come talco e lattosio. L'alcaloide pura viene trasformata in cristalli che prendono il nome di crack. Ci sono tre modalità di assunzione: sniffata, iniettata e con inalazione dei vapori.

La cocaina e il crack agiscono a livello del sistema nervoso centrale, a livello delle sinapsi, strutture che permettono ai neuroni di comunicare. Influiscono sui neurotrasmettitori della dopamina e della noradrenalina, impedendone l'assorbimento. L'accumulo di questi neurotrasmettitori provoca effetti su sistema nervoso centrale e su altri parti dell'organismo.

Gli effetti neurologici provocati dalla cocaina sono a livello fisico, convulsioni e ipertermia, a livello psicologico, distorsione capacità cognitive, euforia, senso di onnipotenza, incremento della libido, maggiore socievolezza. La dipendenza cronica tende a far assumere al soggetto dei caratteri psicotici come paranoie, infelicità e depressione. Gli effetti sistemici della cocaina riguardano in maniere particolare il sistema cardiovascolare, perchè induce tachicardia. Induce anche una vasocostrizione arteriorale periferica, cioè diminuzione del diametro delle arterie più piccole del corpo umano e quindi diminuzione del flusso sanguigno nelle parti più periferiche del corpo. Questa vasocostrizione può verificarsi anche a livello delle arterie coronariche, provocando così infarto del miocardio. Inoltre viene favorita la creazione di trombi, che possono occludere vene e arterie, provocando necrosi del tessuto non più irrorato dal sangue.

La cocaina e il crack sono droghe che causano maggiore dipendenza e che cambia maggiormente il carattere di chi ne ha fatto uso a lungo termine. Il processo di disintossicazione da questa droga è lungo e doloroso, con crisi d'astinenza devastanti.

 

Bibliografia
- Rugarli C. , Medicina Interna Sistematica, Elsevier
- Harrison's, Principles of Internal Medicine, McGrawHill
- Robbins e Cotran, Le Basi Patologiche delle Malattie, Elsevier
- Katzung G., Farmacologia Generale e Clinica, Piccin

Cecilia Steinwurzel è laureanda in medicina all'Università Statale di Milano. Fa inoltre parte di Antares, un'associazione di pittori senza scopo di lucro.

domande

Sai rispondere
a queste domande?

Qui non ci sono ancora domande.

Visualizza altre domande o

Contatti Pubblicità Quality policy Note legali Cookie policy Oilproject Srl P.IVA 07236760968