Ecologia

Ciclo del carbonio: spiegazione

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La vita, per come la concepiamo oggi sulla Terra, è basata sul carbonio.

Tutti gli organismi con le loro cellule, attraverso i loro meccanismi biochimici e con le loro strutture dipendono da questo fondamentale elemento.

Il carbonio è infatti l’elemento che fa da ossatura a ogni molecola biologica ed è presente sul nostro pianeta in una quantità dell’ordine di migliaia di miliardi di tonnellate.

L’insieme di processi che descrive come questa enorme quantità di materia viene prelevata dalle riserve più cospicue dove si è accumulata nel tempo (ovvero le rocce e i depositi fossili come i giacimenti di carbone e di petrolio) e viene utilizzata e trasferita all’ambiente con dei meccanismi che coinvolgono l’intera biosfera è definito ciclo del carbonio (vedi figura in basso)

Attraverso la fotosintesi il carbonio presente in atmosfera come anidride carbonica, viene fissato in composti organici come carboidrati, grassi, proteine e altre molecole biologiche

Attraverso la respirazione da parte degli esseri viventi (animali e vegetali)  una quota di questo carbonio incamerato viene reimmesso in atmosfera o nelle acque (se gli organismi vivono sotto la superficie dell’acqua). 

Una parte del carbonio immagazzinato nei tessuti degli organismi vegetali passa agli animali che se ne cibano. Ulteriori processi propri degli animali erbivori degraderanno i composti del carbonio per riutilizzare questa preziosa risorsa come energia. Anche dalla respirazione degli erbivori un’altra quota di carbonio, combinato sempre in CO2, verrà reintrodotta nell’atmosfera.

Ma gli stessi erbivori saranno cibo per altri animali e una quota di carbonio (quella organicata nei tessuti) passerà a nuovi organismi. 

Più di 700 miliardi di tonnellate è la quantità di carbonio che resta “imprigionata” nei tessuti e nelle secrezioni di animali e vegetali una volta morti. Questa enorme mole di materia organica è una delle principali fonti di cibo per gli organismi decompositori che vivono nel suolo o nei mari. Piccoli invertebrati, batteri e funghi con la loro azione liberano gli elementi che costituiscono la materia vivente, permettendo quindi al carbonio di essere nuovamente liberato nell’atmosfera e nelle acqua, e quindi tornando a disposizione per le piante.

Il ciclo del carbonio in una rappresentazione grafica. Le cifre sono espresse in mld di tonnellate di carbonio. 

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