Significato dell'elevamento a potenza, potenze di numeri negativi e di 1.
Elevare un numero ad un determinato esponente significa concettualmente moltiplicare per se stesso quel numero per tante volte quante indicate dall'esponente.
Ad esempio 2^3 (che si legge: 2 elevato alla terza o alla tre) sarà uguale a 2 che moltiplica 2 per 3 volte: 2x2x2=8.
Il numero che deve essere moltiplicato per n volte quante ne indica l'esponente si definisce base.
Se la base è negativa, il risultato dell'elevamento a potenza sarà positivo se l'esponente è pari, negativo se l'esponente è dispari, in dipendenza dalle proprietà di moltiplicazione fra segni meno.
Le potenze in base 1 sono sempre pari a 1, visto che indipendentemente dal numero di volte che si moltiplica 1 per se stesso, ossia indipendentemente dall'esponente, si ottiene 1.
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