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La Seconda Guerra Mondiale: cronologia degli eventi e delle battaglie principali (1939-1942)

1936

 

ottobre: l'Italia fascista e la Germania hitleriana stipulano il trattato poi noto come Asse Roma-Berlino.

 

1938

 

11-13 marzo: la Germania nazista annette l'Austria (Anschluss), azione riconosciuta da Mussolini durante una visita del Führer in Italia nel maggio di quell'anno.

3 agosto: in Italia entrano in vigore le leggi razziali anti-ebraiche.

29 settembre: Conferenza di Monaco; Italia, Germania, Gran Bretagna e Francia stabiliscono lo smembramento della Cecoslovacchia, favorendo le volontà espansionistiche della Germania hitleriana, che occupa la regione dei Sudeti.

 

1939

 

14-16 marzo: il Reich (in violazione del precedente Trattato di Monaco) invade Boemia e Moravia, annettendole alla Germania nazista come “Protettorato di Boemia e Moravia ”.

21 marzo: in accordo con il disegno hitleriano di garantirsi uno "spazio vitale" (Lebensraum) la Germania hitleriana pretende la restituzione di Danzica da parte della Polonia e dichiara di voler costruire un “corridoio” che colleghi il territorio tedesco alla Prussia orientale; la Polonia rifiuta e si appella agli alleati (Gran Bretagna e Francia).

marzo-maggio: Gran Bretagna e Francia, resesi conto dell'inefficacia della politica dell'appeasement portata avanti sino ad ora (e cioè, dell'accomodamento pacifico delle mire hitleriane), tentano quindi la via dell'offensiva diplomatica per arginare l'aggressività espansionistica tedesca. Vengono così stabilite alleanze militari con il Belgio, l'Olanda, la Grecia, la Romania, la Turchia e la Polonia, primo bersaglio della Germania hitleriana.

7 aprile: l'Italia decide di portare avanti a sua volta un'azione espansionistica, occupando il Regno di Albania. Questa iniziativa acuisce la tensione con le potenze occidentali.

22 maggio: Mussolini decide di trasformare l'Asse Roma-Berlino in una vera e propria alleanza militare firmando il Patto d'Acciaio. Il Capo di Stato italiano e il ministro degli Esteri, Ciano, consapevoli che l'Italia non si trova nelle condizioni di affrontare una guerra, si fidano delle promesse di Hitler di non scatenare il conflitto prima di almeno un paio d'anni.

23 agosto: l'URSS firma a Mosca un patto di non aggressione con la Germania, il Patto Molotov-Ribbentrop, che la garanzia reciproca della "non aggressione" e una clausola segreta che suddivide le zone d'influenza nei territori europei orientali.

1 settembre: la Germania hitleriana invade la Polonia senza una formale dichiarazione di guerra (Operazione Fall Weiss, "Piano Bianco"), dando il via al secondo conflitto mondiale. L'Italia mussoliniana si dichiara inizialmente "non belligerante".

3 settembre: Gran Bretagna e Francia dichiarano guerra alla Germania nazista. I britannici reintroducono il "blocco navale" per le navi dirette in Germania, mentre un sommergibile tedesco affonda una nave passeggeri inglese. Sul fronte occidentale, tuttavia, le operazioni sono sporadiche, tanto da far parlare di drôle de guerre ("strana guerra"), almeno fino alla primavera del 1940.

17 settembre: l'URSS occupa la parte orientale della Polonia. Di lì a poco (27 settembre), Varsavia cade e si arrende ai nazisti. Mentre Hitler riannette al Reich i territori polacchi perduti con il Trattato di Versailles, iniziano le persecuzioni contro gli ebrei.

30 novembre: inizia la "guerra d'inverno" tra Unione Sovietica e Finlandia, che si concluderà nel marzo del 1940 (Trattato di Mosca).

 

1940

 

aprile-giugno: dopo l'occupazione di Danimarca e Norvegia, Hitler il 10 maggio dà l'ordine di invadere Olanda, Belgio, Lussemburgo, via di accesso alla Francia (Operazione Fall Gelb): è l'inizio effettivo della guerra sul fronte occidentale. Winston Churchill diventa Primo Ministro britannico.

10 giugno: Mussolini dichiara guerra alla Gran Bretagna e alla Francia. L'Italia entra così ufficialmente nella Seconda Guerra Mondiale.

14 giugno: i tedeschi entrano a Parigi. La firma dell'armistizio franco-tedesco del 22 giugno a Compiègne porta alla creazione dello Stato collaborazionista di Vichy (Philippe Pétain verrà nominato il 10 luglio), e della resistenza francese guidata dal generale Charles De Gaulle. Gli scontri sul fronte franco-italiano non fanno registrare invece significativi successi da parte dell'esercito fascista.

10 luglio: la Germania inizia la “Battaglia d'Inghilterra”: l'Operazione Leone Marino doveva permettere ai nazisti lo sbarco e l'occupazione dell'intera Gran Bretagna.

7 settembre: l'aviazione tedesca (Luftwaffe) inizia i bombardamenti strategici su Londra, in vista dello sbarco sulle coste inglesi. I tentativi tedeschi di fiaccare la resistenza britannica si rivelano però vani, e il 31 ottobre la "Battaglia d'Inghilterra" è conclusa, registrando il primo insuccesso nazista dal via delle ostilità.

13 settembre: l'esercito italiano invade l'Egitto (Campagna d'Africa).

27 settembre: firma di un patto di alleanza (Patto Tripartito) tra Germania, Italia e Giappone.

28 ottobre: l'esercito mussoliniano lancia la campagna di Grecia. L'esercito, mal equipaggiato e scarsamente addestrato, deve fronteggiare la dura reazione greca, e viene fatto indietreggiare fino in Albania (dicembre 1940).

 

1941

 

gennaio: conquistata la città libica di Tobruk, gli inglesi cominciano l'avanzata nella Campagna d'Africa; in febbraio arrivano a supporto degli italiani i reparti dell'Afrikakorps, capitanati da Erwin Rommel, la "volpe del deserto".

30 marzo: rovesciamento di alleanze a favore della Gran Bretagna, Hitler dà inizio all'operazione Marita per sbaragliare Jugoslavia e Grecia.

6 aprile: gli inglesi entrano ad Addis Abeba.

13 aprile: patto nippo-sovietico di non aggressione.

21 aprile: la Grecia chiede l'armistizio alle potenze dell'Asse.

22 giugno: la Germania hitleriana inizia l'invasione dell'Unione Sovietica (Operazione Barbarossa), venendo meno al patto di non aggressione Moltov-Ribbentrop. In luglio, inizano le deportazioni di massa nei campi di concentramento.

14 agosto: Roosevelt e Churchill stipulano la Carta Atlantica a Terranova, base del futuro assetto mondiale e dell'ONU.

2 ottobre: Hitler dà il via all'operazione Tifone: l'assedio di Mosca viene però rallentato dall'inverno russo e dalla controffensiva sovietica.

7 dicembre. I giapponesi attaccano a sorpresa la base americana a Pearl Harbor, garantendosi la superiorità strategica nell'Oceano Pacifico. L'8 dicembre Usa e Gran Bretagna muovono guerra contro il Giappone, mentre l'11 la Germania nazista e l'Italia mussoliniana dichiarano guerra agli Stati Uniti d'America.

Fine dicembre: l'operazione Barbarossa si può ritenere conclusa e fallita.

 

1942

 

20 gennaio: alla Conferenza di Wannsee presso gli alti gerarchi nazisti (tra cui Heydrich e Eichmann) definiscono le linee-guida per la "soluzione finale" della questione ebraica.

4-7 giugno: nella Battaglia delle Midway, gli USA ottengono un importante successo contro i giapponesi, fermandone di fatto l'avanzata nel Pacifico.

luglio: Battaglia di El Alamein tra i nazifascisti e le truppe guidate dal generale Montgomery.

7 agosto: inizia la Battaglia di Guadalcanal, che si protrarrà fino al febbraio dell'anno successivo.

17 luglio: inizia la “Battaglia di Stalingrado”.

ottobre-novembre: con il successo nella seconda battaglia di El Alamein, gli inglesi compiono un passo decisivo nella Campagna d'Africa.

novembre: dopo il lungo assedio alla città di Stalingrado, l'esercito nazista (cui si sono aggiunte truppe italiane) viene accerchiato dalle forze dell'Armata Rossa, agli ordini del generale Zukov. La Battaglia di Stalingrado segna una svolta decisiva nelle sorti del conflitto mondiale.