
Oilproject è una scuola gratuita online fondata da un gruppo di studenti. Migliaia di video, testi ed esercizi sulle materie più disparate.
Chiunque, docenti ma non solo, può proporre contenuti. Il sogno è che entro dieci anni tutte le lezioni tenute nelle scuole e nelle università pubbliche vengano condivise online a beneficio, ad esempio, di chi vive in zone con una scarsa offerta didattica, combattendo così il digital divide culturale italiano. La qualità delle lezioni è giudicata dal pubblico attraverso votazioni e meccanismi di valutazione fra pari.
Oilproject, con più di 250.000 italiani che nell'ultimo anno hanno guardato almeno una lezione, è la più grande scuola online in Italia.
Il manifesto
La scuola che sogniamo noi non costa nulla.
Puoi entrarci sia da Torino, sia da Enna. Anche alle tre del mattino.
È una scuola che corre alla tua velocità perché sei tu a decidere di cosa parlare. A rispondere alle domande non sono solo i docenti, ma anche i compagni di banco.
Nella scuola che abbiamo in mente noi non contano i titoli di studio: chiunque può insegnare se in tanti lo vogliono ascoltare.
La nostra scuola è una condizione mentale. È una creatura in divenire.
La nostra scuola è di tutti.
La comunità
Nel 2004 un gruppo di ragazzi si incontra in un forum online di tecnologia. Ad uno mancano i soldi per iscriversi a un corso di programmazione in una scuola milanese, un altro non vede l'ora di insegnare a usare programmi di fotoritocco, un terzo è esperto di sistemi Linux, l'ultimo crea siti web. E allora decidono di farsi da soli una scuola non convenzionale in cui ognuno, semplicemente, può raccontare quello che sa a chi lo vuol star ad ascoltare.
La comunità è composta da migliaia di utenti di tutte le età decisi a condividere le proprie conoscenze e imparare dalle esperienze altrui sfruttando le tecnologie più dinamiche. I docenti di una lezione sono anche gli studenti di un'altra: non c'è netta distinzione tra chi insegna e chi impara. Chiunque può rivolgere domande in diretta web e votare quelle altrui.
Oggi gli insegnanti hanno dai 14 ai 75 anni. A volte sono perfetti sconosciuti, a volte sono intellettuali, imprenditori, esponenti politici, scrittori o scienziati. Tutti uniti per sperimentare la formula del Liberi di imparare, liberi di insegnare.
Ed è con questo spirito che ogni sera centinaia di utenti accedono alle lezioni, si scambiano dritte e consigli, scherzano, imparano ed a volte vengono richiamati all'ordine se troppo esuberanti.
Convenzione Impara Digitale
Da Gennaio 2013 Oilproject - per avvicinare i suoi corsi e le sue lezioni a quanto richiesto dai docenti in classe - ha stipulato un accordo con Impara Digitale, un'associazione di docenti che si occupa di promuovere un modo di insegnare innovativo, basato sulle potenzialità del mondo digitale. Obiettivo di questa collaborazione è migliorare continuamente la qualità dei contenuti didattici offerti dal nostro sito, e renderli sempre più vicini alle concrete necessità e alle nuove sfide del mondo dell'insegnamento; in più Oilproject ed Impara Digitale si pongono come obiettivo comune quello di sperimentare una piattaforma web che offre i suoi contenuti a centinaia di migliaia di persone ogni anno.
Qui la convenzione con Impara Digitale
Hanno parlato di noi
Hanno parlato di Oilproject le reti televisive Rai Uno, Rai Tre, Rainews24 e La3 (Sky), i quotidiani Corriere della Sera, La Repubblica, Il Sole 24 Ore, La Stampa, Il Messaggero, Il Giornale, Metro. Tra le radio: Rai Radio 1, Radio Capital, RadioBase (Popolare Network), RadioLinux. Hanno raccontato Oilproject anche le riviste Wired, Grazia, Prima Comunicazione, Rolling Stone, Glamour, Riders, Millionaire, Linux Pro, Open Source, Hackerjournal, la rubrica di B. Severgnini del Corriere della Sera Online e portali internet come Punto Informatico, Tiscali, TuttoGratis, Gnuvox, ZioBudda, Annozero, Excite, Programmazione.it, Bismark.it, Zeusnews, OpenSourceMania, FreeOnline, Bicocca.net e molti altri.
Ecco un servizio che Rai Uno / Superquark ha dedicato a Oilproject nel luglio 2012: