Il 12 gennaio 2012 la Corte Costituzionale si è espressa per l'inammissibilità del referendum sulla legge elettorale.
Per commentare però il giudizio è fondamentale avere chiaro il ruolo della Corte, e cioè di tutela del rispetto della nostra Costituzione.
Nel video, quindi, oltre ad un parere sulla bocciatura dei quesiti, è presente una contestualizzazione storica sui sistemi di giustizia costituzionale e un commento sull'impatto politico sulla stabilità del Governo Monti che un giudizio diverso avrebbe comportato.
Davide Canzano studia Giurisprudenza all'Università Cattolica di Milano e, riguardando il video, ci tiene a farvi sapere che la Corte dei Conti - per esser precisi - non è un organo amministrativo.
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delfinogrande
Potrà essere imposto dall'alto solo i candidati graditi, a ogni schieramento politico, che dovranno per quieto vivere accettare per forza, per non incorrere in qualche rappresaglia. Diventeranno così senatori e deputati solo gli amici degli amici, della corte costituzionale e chi gli gira intorno e chi gli saranno simpatici e sicuri riconoscenti una volta eletti, da alzare il loro potere sempre più in alto, anche coloro che il popolo non vorrebbe mai a governare. Come in ogni dittatura che simula le elezioni, il popolo deve subire questi governanti e mantenerli, per forza, a costi stratosferici (per loro e ai benefattori che sono obbligati) si regaleranno. La corte costituzionale non eletta da un popolo, come avviene in tutti gli altri stati, per il ruolo che s'impone di esercitare, è l'inizio di una dittatura mascherata? O democrazia?
E gli italiani che stanno facendo?
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