Geologia

Tessitura e classificazione delle rocce ignee

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La tessitura (ovvero la dimensione e la posizione dei cristalli che compongo le rocce) dipende, nelle rocce ignee, dai tempi di raffreddamento del magma che porta alla cristallizzazione dei minerali: se si raffreddano lentamente, i minerali sono più definiti e sviluppati; se il raffreddamento avviene rapidamente i minerali si presentano allo stato amorfo oppure poco sviluppati e, talvolta, molto piccoli. Abbiamo sei tipi di tessitura:

  • Tessitura criptocristallina: è tipica delle rocce che si sono formate in superficie a causa di una grande rapidità di raffreddamento del magma. E’ caratteristica di rocce a grana molto fine.
  • Tessitura amigdaloide: è la tessitura di una roccia vetrosa le cui cavità sono state riempite da minerali secondari, nella fase finale del consolidamento magmatico.
  • Tessitura faneritica: i cristalli, in questo caso, sono molto evidenti e si possono anche riconoscere i minerali che compongono la roccia. E’ tipica delle rocce che si sono formate in profondità a causa di un lento raffreddamento magmatico. E’ caratteristica di rocce a grana grossa.
  • Tessitura vescicolare: presenta cavità, in cui inizialmente erano presenti bolle di gas sfuggite per il rapido raffreddamento della lava. E’ tipica di pomici e di rocce effusive calde.
  • Tessitura porfirica: comprende cristalli grandi immersi in una matrice microcristallina. Avviene in due momenti: uno in cui il raffreddamento del magma è più lento poichè in profondità, e uno in cui il raffreddamento è molto veloce.
  • Tessitura vetrosa: i cristalli sono assenti e la roccia è un solido amorfo: questo accada a causa di un raffreddamento eccessivamente veloce.

 

Ossidiana: roccia vetrosa                          Komatiite: roccia a grana fine

 

Le rocce ignee si dividono in:

  • Rocce granitiche o sialiche: contengono per la maggior parte silice (70% circa). Sono il grupo più diffuso e sono presenti nella crosta terrestre e assenti sui fondi degli oceani. Generalmente sono chiare. Esempi sono il granito, come roccia intrusiva; e la riolite, come roccia effusiva.
  • Rocce a composizione intermedia: contengono, quasi nelle stesse quantità, minerali sialici e minerali femici (o mafici). Sono poveri di quarzo e sono molto resistenti. Emergono la diorite, come roccia intrusiva; l’andesite, come roccia effusiva.
  • Rocce basaltiche o mafiche: sono povere di silice, scure e piuttosto dense. Una roccia molto famosa di questo gruppo è il basalto, la più comune tra le effusive.
  • Rocce ultramafiche: contengono meno silice di tutti gli altri gruppi e sono costituite principalmente da ferro e magnesio. Il colore è scuro e si trovano nel mantello superiore del nostro pianeta. Importante è la roccia intrusiva peridotite

 

 

Da sinistra: Riolite, una roccia effusiva siliaca; Diorite, una roccia intrusiva di composizione intermedia; Gabbro: roccia felsica o mafica intrusiva

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