esercizio

Verifica: Petrarca, "Chiare fresche e dolci acque", "Eran i capei d'oro"

1

Chi è l'interlocutore diretto di Petrarca in “Chiare, fresche e dolci acque”?

Laura, la donna amata.

Dio, confessore privilegiato del poeta.

Il paesaggio naturale che lo circonda.

La tomba di Laura.

2

Petrarca nel componimento “Chiare, fresche e dolci acque” immagina di visitare la tomba di Laura.

Vero

Falso

3

La poesia “Chiare, fresche e dolci acque” è composta da:

cinque stanze più il congedo.

cinque stanze di versi endecasillabi.

quattro stanze più il congedo.

quattro stanze di versi settenari ed endecasillabi.

4

Il paesaggio e la natura rivestono molto spesso un ruolo fondamentale nella poetica del Petrarca.

Vero

Falso

5

L'atmosfera onirica che contraddistingue “Chiare, fresche e dolci acque” è dovuta al fatto che Petrarca ha la visione di Laura durante un sonno pomeridiano sotto il sole primaverile della Valchiusa.

Vero

Falso

6

“Erano i capei d'oro a l'aura sparsi” descrive l'ultima volta che Petrarca vede Laura viva.

Vero

Falso

7

Nel sonetto “Erano i capei d'oro a l'aura sparsi” Petrarca si rifà alla tradizione dantesca e stilnovistica:

soprattutto nella scelta lessicale e nell'uso delle metafore.

soprattutto nella scelta tematica e nell'uso delle rime.

soprattutto nella scelta tematica e nell'uso delle metafore.

soprattutto nella scelta lessicale e nell'uso delle rime.

8

Come la Beatrice dantesca, anche Laura ha un ruolo salvifico.

Vero

Falso

9

“Chiare fresche e dolci acque” è la poesia più “moderna” del Petrarca, soprattutto in riferimento alla dialettica tra i piani temporali.

Vero

Falso

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